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La trascrizione dell'acquisto dell'immobile

 

La trascrizione dell'acquisto della casa è molto importante perché solo quando questa è avvenuta siamo definitivamente proprietari.  Paradossalmente se qualcuno trascrivesse l'acquisto della casa che abbiamo comprato, un'ora prima di noi il proprietario sarebbe lui. Ovviamente non resteremmo con le mani in mano e porteremmo  in giudizio i responsabili della truffa, ma di certo sarebbe una magra consolazione e un'inutile perdita di tempo, per questo è bene sapere queste cose prima che sia troppo tardi, anzi  sarebbe meglio informarsi appena decidiamo che è ora di cercare la casa che fa al caso nostro.  Se ci si affida ad un'Agenzia Immobiliare di solito siamo guidati a seguire la prassi seguente :

Prima si fa l'offerta per l'acquisto dell'immobile comunicando per iscritto quanto siamo disposti a pagare per l'acquisto dell'immobile, meglio se per raccomandata AR o mediante l'agenzia stessa. Dopo , una volta trovato l'accordo sul prezzo, sempre che questo sia trattabile, si stabilisce la stipula del  Contratto Preliminare di Acquisto o compromesso d'acquisto, che consente di stabilire la data dell'effettiva trascrizione dell'acquisto, di solito con atto notarile (rogito) o trascrizione privata con sottoscrizione autenticata da un notaio regolarmente autorizzato.(Se non ne abbiamo uno di fiducia  possiamo chiedere aiuto all'Agente Immobiliare che segue il nostro affare, di certo ce ne suggerirà uno idoneo).

Come il contratto definitivo anche il contratto preliminare di acquisto  può essere trascritto presso un notaio ma  spesso questa tutela non viene esercitata da parte dell'acquirente perché comporta una ulteriore spesa, di solito si stipula in Agenzia con il titolare che fa da testimone.

Non dobbiamo trascurare però che la trascrizione del preliminare costituisce una notevole tutela nei confronti di chi acquista, soprattutto quando al preliminare viene data attuazione con la stipula del contratto definitivo. In questo caso il rogito ha effetto retroattivo alla data del compromesso. In tal modo limitiamo al minimo il rischio che accennavamo qualche rigo sopra,  di trascrizioni di acquisto da parte di altri eventuali acquirenti che si sono accordati con la parte venditrice, per un prezzo a lei più vantaggioso, in un tempo successivo alla stipula del nostro preliminare. Se prendiamo questa precauzione, questo eventuale altro acquirente, anche trascrivendo l'acquisto dopo la data del nostro compromesso  non  toglierebbe a noi il diritto di proprietà dell'immobile, perché in altre parole è come se avessimo trascritto l'acquisto della nostra casa il giorno del preliminare.

Il preliminare, oltre a fissare la data del rogito,  permette all'acquirente di acquistare tempo per recuperare il denaro necessario all'acquisto della casa o di contattare le Banche per ottenere un mutuo , e cosa molto importante, di fare le verifiche necessarie sulle condizioni dell'immobile.   (Vedi  pag. Cosa fare prima di acquistare casa)  

Se decidiamo di non trascrivere il contratto preliminare presso un notaio è bene stabilire i termini  entro i quali desideriamo concludere l'affare (data del rogito notarile) in un tempo ragionevolmente breve  (concordato tra le parti) . Oltre ad essere una protezione da eventuali trascrizioni truffaldine, questo sarà  un vantaggio economico in quanto eviteremo di  perdere gli interessi delle somme versate in acconto per tempi troppo lunghi. Prima saldiamo e prima usufruiremo del nostro bene immobile. 

Clicca per prelevare un facsimile di contratto preliminare di compravendita 

 

 

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